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La storia

L’UGAI è stato costituito a Firenze nell’ottobre 1968 e contava, all’atto della fondazione, la presenza di 7 club che rappresentavano le città di Firenze, Genova, Roma, Padova, Perugia, Trieste e Pisa. In queste città i Garden Club erano stati fondati quale espressione dell’attività amatoriale di appassionati del verde e dei giardini.

Nel successivo giugno 1969 fu convocata a Padova una riunione per promuovere la costituzione dell’”Unione Nazionale Garden Club” avente per Presidente pro-tempore il Comm. Marisa Sgaravatti. A questa presidenza seguì tra il 1971 e il 1977 quella tenuta dalla M.sa Carla Crosa di Vergagni.

Nell’anno 1978, nel corso della presidenza di Maria Viola Maori, fu eletta Perugia quale Sede del Consiglio Nazionale dei Garden Club e Associazioni Similari d’Italia. Era questa la prima volta che il Consiglio si riuniva in una sede dell’Italia centrale: in seguito tale riunione divenne “itinerante”.

Nel 1979 in occasione della riunione tenutasi a Roma, venne deliberata la modifica della denominazione del “Consiglio Nazionale Garden club e Associazioni similari d’Italia” che divenne “Unione Garden club e Attività similari d’Italia”.

Infine, nel 1981, all’Assemblea di Torino, venne inserita nell’O.d.G. la voce “Discussione e approvazione dello Statuto” prevedendo la contestuale stesura di atto notarile. Relatore il Presidente del Garden club “Floritalia” Aldo Ratti. Ogni articolo, commentato dallo stesso Presidente venne discusso e, quindi, approvato dall’Assemblea. Il Notaio, nella stessa sede, ne stese l’atto costitutivo. La denominazione del sodalizio fu stabilita in: “Unione Nazionale Garden club e Attività Similari d’Italia” UNGASI, successivamente modificata in “Unione Garden club e Attività similari d’Italia” UGAI.

Hanno ricoperto la carica di Presidente UGAI: Aldo Ratti, Maria Viola Maori, Ornella Rilke e Francesca Romana Abbate, per due mandati; Flora Salleo per un mandato rinnovato per altri tre anni.

Chi sono i Soci dei Garden Club e quindi i Soci UGAI? Sono innanzitutto persone amanti del verde in tutte le sue espressioni e dedite alla conoscenza e salvaguardia dell’ambiente naturale. Sono appassionati di singole piante, dilettanti di giardinaggio sia all’aperto che in casa, persone desiderose di apprendere l’arte di disporre i fiori. Il loro interesse è rivolto a tutto il mondo vegetale e quindi alla conoscenza sia delle specie caratteristiche delle nostre aree che di quelle provenienti da mondi e climi assai diversi.

Questi loro interessi vengono nutriti con conferenze di carattere botanico e culturale, con le visite a luoghi di interesse naturalistico, con l’attenzione al verde pubblico delle città, con le molte visite a giardini privati e pubblici di particolare interesse, con frequenti viaggi nelle regioni del nostro Paese e all’estero per godere delle diverse realizzazioni di giardini, ma anche per prendere conoscenza e coscienza della natura che ci è affidata.

Collegata all’UGAI, è la SCUOLA di ARTE FLOREALE – SIAF.

Fondata alla fine degli anni ’80 con atto notarile, la Scuola Arte Floreale SIAF è in stretto rapporto operativo con l’UGAI. Ha sede presso il Garden club “Camilla Malvasia” di Bologna, dove si svolgono esami, corsi, lezioni, incontri e concorsi, attività che, con profitto e considerazione, hanno avuto luogo per diversi anni anche presso il Garden club di Milano.

La SIAF ha inoltre fondato ARS FLORUM per rafforzare i legami tra le insegnanti e le scuole di Arte floreale in Europa.

Dal 1989 a oggi la presidenza della SIAF è stata ricoperta da Anna Campanelli, Ornella Rilke e Daniela D’Auria.

Tra le attività svolte dall’UGAI alcune meritano di essere ricordate essendo tra quelle che hanno maggiormente contribuito a caratterizzare l’associazione.

Al fine di rafforzare i contatti tra i vari club e offrire perciò un “servizio” sono state realizzate nel 1980 le “Lettere d’informazioni” inviate ai soci UGAI quale approccio per fornire un’informazione più diffusa e partecipe; l’iniziativa, promossa con entusiasmo e competenza non ebbe però fortuna.

Diverso risultato si è avuto con la nascita, nel 1994, della rivista “Garden Club”, sostenuta dalla collaborazione dei Presidenti di club e soci. Attraverso immagini, descrizioni, suggerimenti riguardanti il mondo naturalistico, ambientale, culturale e colturale, la rivista offre un apprezzato ventaglio di interessanti proposte.

Tra le attività culturali a carattere nazionale da sottolineare è stata, nel 1985, la Tavola rotonda tenuta presso i Giardini botanici Hambury per il rilancio di un prezioso patrimonio caduto nell’oblio. La riunione, alla quale oltre ai rappresentanti dei garden club, parteciparono valenti esperti botanici, ha prodotto l’ottimo risultato che tutti ora possiamo constatare: i Giardini sono tornati al loro splendore custodendo, curando e arricchendo le molte preziose collezioni messe a dimora a suo tempo.

Altra attività che merita di essere ricordata, sottolineandone il successo, è il concorso fotografico bandito dal Garden Club La Spezia nel 2001 avente per titolo ”Orti Giardini Chiostri monastici” che, grazie ai numerosi, preziosi contributi offerti dai soci UGAI, ha prodotto la pubblicazione del bel volume nel quale sono raccolte le immagini di molti suggestivi “giardini dello spirito”.

Due sono gli appuntamenti annuali che sollecitano la partecipazione di tutti i club e divenuti ormai attesa consuetudine.

L’Incontro UGAI, definito nei primi anni ’90, volto alla reciproca conoscenza tra i soci dei diversi club e ospitato di volta in volta da un Garden club associato e la Giornata del Giardino istituita dieci anni dopo verso la fine degli anni 90.

La Giornata impostata su un tema comune, stabilito in Assemblea, viene svolta a piacimento nelle sedi dei vari club, prevedendo sempre la partecipazione e spesso il coinvolgimento delle rispettive cittadinanze.

Nel 2009, considerata l’importanza dell’iniziativa, è stato redatto e stampato un dossier che riporta l’attività specifica svolta dai Garden club.

Entrambe gli avvenimenti sono stati programmati proprio per facilitare i contatti e la frequentazione tra gli associati, ma prima di tale scelta, come e dove ci si incontrava? A parte il rapporto diretto con i Presidenti di vari club per la visita ai giardini del luogo, la grande occasione era l’incontro a Genova per Euroflora, avvenimento che si verificava con cadenza quinquennale. Il prossimo appuntamento sarà nella primavera 2011.

In occasione delle passate edizioni della mostra di Genova e quindi dell’incontro tra i club, sono state organizzate importanti manifestazioni, tra le quali il Concorso Nazionale del Bozzetto per realizzare un distintivo Garden club, presentazioni di Arte floreale, della Rosa denominata “Garden Club” ottenuta dall’ibridatore Mansuino, oltre alla mostra sul tema “Le piante dimenticate della nostra regione” e l’allestimento di un piccolo “giardino mediterraneo”.

Molte sono state negli anni le attività rivolte alla valorizzazione del mondo vegetale e dell’ambiente, oltre al prezioso recupero di specie botaniche e spazi verdi nelle diverse città sedi dei club UGAI.

Nel 1981 il Garden Club di Caserta ha organizzato la prima Mostra-Convegno dedicata alla Camelia in Campania, nell’intento di riaccendere l’attenzione sulle molte camelie della regione e ricordando la prima pianta di Camelia giunta in Europa e messa a dimora nel Giardino Inglese della Reggia da Maria Carolina di Borbone alla fine del 700. La mostra nata con il patrocinio della Società Italiana della Camelia, in un primo tempo effettuata con cadenza biennale, ha oggi luogo annualmente alternandosi nell’organizzazione con il Garden Club “Penisola Sorrentina”.

Un’attività svolta da molti Garden con successo è stata ed è la partecipazione ai Concorsi di Composizione floreale tenutisi in Italia ma anche all’estero ottenendo spesso il massimo riconoscimento al momento della premiazione.

Inoltre sono stati effettuati negli anni censimenti di alberature, piante e aree verdi di molte città; si è provveduto alla segnalazione e al rifacimento di giardini pubblici e privati dimenticati o abbandonati, ci si è adoperati per la ricostituzione, effettuata spesso con l’ausilio del Corpo Forestale, di aree di pregio naturalistico, oppure destinate alla fruizione pubblica o di scolaresche come nel caso, frequente, del recupero degli spazi circostanti gli edifici scolastici. Ricordo inoltre l’allestimento di aree verdi presso qualche ospedale per dare sollievo e svago ai ricoverati.

L’attenzione dedicata al verde nelle sue diverse espressioni e la cura dell’ambiente naturale hanno valso all’UGAI, nel 2004, il riconoscimento da parte del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare quale associazione di protezione ambientale ai sensi dell’art. 13 della legge n. 349/86 e successive modificazioni.

Di certo l’auspicio di tutti i 37 è che si vengano a costituire nuovi sodalizi, espressione di sensibilità verso la bellezza e i problemi del verde e dei fiori, e di un condiviso spirito di amicizia.

Nel mese di ottobre del 2010 a Villa Taranto, sede della Prefettura di Verbano-Cusio-Ossola, l’UGAI ha goduto della prestigiosa ribalta offerta dall’inserimento delle nostre attività “Assemblea” e “Incontro” annuali, nelle giornate della manifestazione “Editoria & Giardini”, appuntamento irrinunciabile per quanti, botanici, curatori del verde, autori, editori ed esperti si occupano del verde pubblico e privato e della conoscenza e cura dell’ambiente.

I numerosi soci presenti, accolti dal saluto del Prefetto e delle autorità cittadine, hanno concluso l’incontro con l’ascolto della conversazione del Presidente della Società Italiana della Camelia Dott. Andrea Corneo, sul tema; “Una Reggia, Patrimonio dell’umanità e le Camelie del suo Parco storico: un ponte floreale tra Verbania e Caserta” , tema ideale dedicato a un fiore che unisce zone a nord e a sud del nostro Paese con straordinaria bellezza e grazia.

Le giornate di Verbania, verranno ad aggiungersi alle iniziative di maggiore rilievo nella recente storia dell’UGAI, ricordate tra gli eventi che ne hanno animato la vita associativa connotandone le finalità.

 

Intervento della Presidente Nazionale Flora Salleo a Verbania

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