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Programmi di Viaggio

 

 

 

Inghilterra tra Sussex e Kent

La quintessenza del Giardino Inglese

 

Accompagna il viaggio Il Dr. Maurizio Usai

 

 

Dalle origini  del mixed border, attraverso gli  influssi rinascimentali italiani e il periodo d’oro dei giardini a stanze, sino alle elaborazioni naturalistiche contemporanee.
Un viaggio che dalla tradizione della Jekyll arriva alle spettacolari “praterie” di erbacee perenni, attraverso l’irriverente ironia di Christopher Lloyd a Great Dixter.

 

 

 

1° giorno, lunedì 11 giugno (Londra –Waterperry 84 Km; Waterperry– Bath 144 Km)
 
Partenza dai principali aeroporti italiani e arrivo a Londra in tarda mattinata.
Incontro con il nostro accompagnatore e con l’architetto Maurizio Usai.
Trasferimento a breve distanza da Londra per visitare i Waterperry Gardens.
Resi famosi da Beatrix Havergal che vi ha fondato la sua scuola di orticoltura per signore  attiva dal 1932 al 1971, ospita 8 acri di giardini ornamentali ben curati, un centro di piante rare e un delizioso negozio di giardinaggio. Waterperry è un luogo magico, con i suoi giardini tematici, i trial di erbacee perenni suddivisi per colore e tipologia e sorprendenti bordura erbacea.  Non mancano angoli segreti e splendide vedute.
Tempo a disposizione per una seconda colazione libera presso il Tea Shop della tenuta.
A seguire trasferimento nella storica e elegante città di Bath e sistemazione presso il centrale Apex  City Hotel**** .
Cena e pernottamento in hotel.
 
2° giorno, martedì 12 giugno (Bath – Bradford-on Avon 14 Km, Bradford-on Avon – Devauden 64 Km, Devauden – Bath 55 Km)
 
Prima colazione in hotel. 
Ci trasferiremo in pullman a Bradford on Avon, uno dei più caratteristici villaggi dell’Inghilterra,  dove la suggestione del  paesaggio prende forza anche dalla storia industriale inglese. Il villaggio si trova sul fiume Avon e il binomio “Inghilterra-Fiume” ci riporta ai tempi della rivoluzione industriale. Qui, come in famose zone del nord raccontate da Elizabeth Gaskell, vennero fondate alcune industrie tessili delle quali possiamo ammirare gli edifici storici.
Visiteremo Iford Manor, il giardino di Harold Peto, colui che ha portato lo stile rinascimentale italiano in Inghilterra. Era amico di Lawrence Johnston e da lui parte tutta la tradizione del giardino a stanze. 
La valle di Iford è stata occupata fin dai tempi romani e la casa padronale si trova sul percorso del fiume Frome posta sui ripidi declivi, in un contesto paesaggistico di rara bellezza.  Iford Manor è di origine medievale, la facciata classica è stata aggiunta nel XVIII secolo quando i boschi che si trovano al di là  del giardino sono stati creati e infoltiti.
Il giardino all'italiana è famoso per la sua pacata e rilassante bellezza  ed è stato progettato dall'architetto e paesaggista Harold Ainsworth Peto che vi abitò dal 1899 al 1933. Si tratta di un giardino unico e romantico in collina, caratterizzato da gradini, terrazze, sculture e magnifiche viste rurali.
Ci sposteremo poi a Devauden per la visita del giardino contemporaneo di  Veddw House che offrirà molti spunti interessanti. Qui saremo accolti dalla proprietaria, Mrs Anne Wareham, che ci guiderà alla scoperta di questo luogo sorprendente, situato nella meravigliosa campagna del confine gallese sopra Tintern.  Oltre ai due ettari di giardino ornamentale sono presenti due ettari di bosco. 
Seconda colazione libera  nella tea-room del giardino
Nel primo pomeriggio trasferimento a Bath per la visita guidata della città
Bath è una città termale situata nella campagna del sud-ovest dell'Inghilterra, conosciuta per le sue sorgenti calde naturali e per gli edifici georgiani che risalgono al XVIII secolo. Nella costruzione della città è stato fatto ampio uso delle pietre locali color del miele, come è successo per l'Abbazia di Bath, rinomata per le volte a ventaglio, l'alta torre e le grandi vetrate colorate. Nel museo che sorge sul sito delle originali terme romane si possono osservare il Great Bath, numerose statue e un tempio. 
In tardo pomeriggio rientro a Bath e cena in hotel.
 
3° giorno, mercoledì 13 giugno (Bath – Taunton 113 Km; Taunton - Greenham, Wellington 20 Km; Greenham, Wellington - East Lambrook, South Petherton 50 Km; East Lambrook, South Petherton - Bath 68 Km)
 
Prima colazione in hotel .
Rimaniamo nella regione del Somerset ed iniziamo la giornata con la visita di Hestercombe Gardens. Qui l’uso della bordura erbacea, degli schemi classici di impianto si uniscono all’ uso impressionistico dei colori. La tenuta propone  una combinazione unica di tre secoli di design del giardino: il giardino paesaggistico georgiano di Coplestone Warre Bampfylde, la terrazza e gli arbusti vittoriani e lo straordinario design del giardino Edwardiano progettato da Sir Edwin Lutyens e Gertrude Jekyll.   Situati su 50 ettari di terreno, gli arbusti vittoriani, il giardino paesaggistico georgiano e i giardini formali edoardiani offrono un'esperienza inaspettata.
Seconda colazione libera presso lo Stables cafè all’interno degli Hestercombe Gardens.
A seguire, trasferimento a Greenham, Wellington per la visita di Cothay Manor and Gardens, una delle più belle residenze storiche di questa bellissima parte dell’Inghilterra,  eccezionalmente  accompagnati dalla proprietaria, la garden designer Mrs Mary Ann Robb. 
L’immaginario di Cothay è legato ai richiami storici che aleggiano nella proprietà. Nel Medioevo, l'affitto per la terra che circondava il castello corrispondeva ad una rosa e ad un paio di speroni d'argento da pagare a Natale e alla festa di San Giovanni Battista, che cadeva a metà estate. La leggenda racconta che, per celebrare la fine della Guerra delle due Rose, una rosa rossa e una bianca vennero piantate sulla terrazza da Richard Bluett, allora signore del maniero, che allargò poi Cothay nel XV° secolo. La leggenda e il gesto sono ancora oggi visibili in quanto continuano ancora a fiorire le rose, rossa dei Lancaster e bianca degli York. Dodici ettari di giardini magici circondano il maniero. Molte stanze, ognuna con il proprio giardino in sé, sono allestite lungo una passeggiata di 200 yard. I giardini hanno raggiunto il massimo riconoscimento di due stelle nella Guida del buon giardino e nel giugno del 2012 sono stati inclusi nei “20 migliori giardini britannici” del Daily Telegraph. 
Al termine, trasferimento a East Lambrook, South Petherton per la visita dell’East Lambrook Manor. Una piccola casa padronale del quindicesimo secolo con un cottage garden del ventesimo secolo, realizzato da Margery Fish.
All’inizio del Novecento Margery Townsend incontrò Walter Fish negli gli uffici del Daily Mail, dove entrambi lavoravano. Dopo sette anni Margery ricevette un invito a cena che segnò un nuovo percorso di vita, i due si sposarono, andando a vivere in campagna.
È così che nacque il giardino di East Lambrook Manor, considerato ad oggi uno dei più belli d’Inghilterra e uno dei più splendidi esempi di cottage garden inglese.
Margery Fish è stata l’indiscussa 'Signora del giardinaggio' dal 1950 e lo stile naturale di Margery, in cui mette insieme piante antiche e contemporanee, ha molto influenzato il modo in cui oggi interpretiamo il giardino.
Tè e pasticcini saranno serviti presso il The Malthouse Cafe  all’interno della tenuta.
Rientro nel tardo pomeriggio a  Bath e presso il raffinato The Olive Tree restaurant.
Pernottamento in hotel.
 
4° giorno, giovedì 14 giugno (Bath – Haywards Heath 190 Km, Haywards Heath- Wisley 61  Km Wisley-  Tunbridge Wells 65 Km)
 
 
Prima colazione in hotel e partenza con i bagagli.
Ci sposteremo  nel West Sussex  per la visita del Borde Hill Garden, che si estende per 200 acri e comprende il giardino, il bosco e un parco.
I 17 acri di giardino formale sono stati progettati in stanze ognuna delle quali ha un proprio colore e carattere.
Il giardino è stato creato nei primi anni del 1900 con piante raccolte dai grandi collezionisti durante i loro viaggi in Himalaya, Cina, Birmania, Tasmania e Ande - un'eredità che i visitatori possono ancora apprezzare.
Dall’esotico “Garden of Allah” allo splendido “Azalea Ring” fino al tradizionale “Rose Garden” e al rasserenante “Italian Garden”, Borde Hill coinvolge tutti i sensi.
Una costante evoluzione del giardino con nuovi impianti e nuove progettazioni invita a scoprirlo e a rivisitarlo negli anni.
Il paesaggio circostante offre delle viste mozzafiato sulla Sussex High Weald, un’area  di straordinaria bellezza naturale che si estende attraverso le contee del Surrey, West Sussex, East Sussex e Kent.
Borde Hill ha ricevuto numerosi premi incluso quello di “Garden of the year” da parte della Historic Houses Association.
Seconda colazione libera nella tea room del giardino
Nel pomeriggio ci recheremo a Wisley dove visiteremo i famosi Wisley Gardens, vero e proprio catalogo del “gardening” a cielo aperto. Con l’appassionato e botanico Maurizio Usai ci soffermeremo in particolare sul Rock Garden e i bordi misti intorno alla nuova serra, che sono alcuni dei must dei più famosi architetti paesaggisti del momento, tra cui Oudolf, e che ripercorrono tutte le tappe dell’evoluzione contemporanea delle piantagioni miste.
 Il giardino fu ideato nel 1878 da Gorge Wilson, farmacista, businessman, scienziato ed inventore. Dopo la sua morte il giardino fu poi donato all’Associazione RHS nel 1903. Dalla sua nascita il Wisley Garden è stato in continuo sviluppo e oggi chi lo visita rimane affascinato dai mille stili presenti all’interno del Giardino e dalla straordinaria collezione di piante. 
Al termine, trasferimento nel  Kent contea nel sud-est dell’Inghilterra  anche conosciuta come “giardino dell’Inghilterra”  per i suoi paesaggi mozzafiato e per avere i giardini più belli e famosi del Regno Unito tra cui probabilmente il più famoso è Sissinghurst. 
Arrivo a Tunbridge Wells e sistemazione presso il The Spa Hotel ****.
Cena e pernottamento in hotel.
 
5° giorno, venerdì 15 giugno (Tunbridge Wells – Cranbrook 25 km, Cranbrook – Northiam 19 Km, Northiam – Tunbridge Wells 38 Km)
 
Prima colazione in hotel.
In prima mattinata appuntamento in hotel con la guida storico culturale e visita di Tunbridge Wells splendida città storica, in cui i reali erano soliti andare in vacanza, godendo della bellezza incontaminata del circostante High Weald e del fascino elegante della passerella pedonale “The Pantiles”.
Dopo questo intermezzo, saremo pronti per visitare due  giardini “must”  di  questo tour. Il primo sarà  Sissinghurst Castle and Gardens, che è una summa di tutte le influenze che lo precedono ed è attualmente oggetto di un interessante programma di recupero e restauro. Il giardino del Castello di Sissinghurst nel Kent ( meglio, "i giardini", poiché composto da più zone di giardino all'inglese, ognuna caratterizzata da un autonomo equilibrio formale ed estetico), fu creato negli anni trenta da Vita Sackville-West, poetessa e articolista dell'Observer, per il quale curava una rubrica di giardinaggio, e dal marito Harold Nicolson, scrittore e diplomatico, entrambi membri del gruppo di Bloomsbury. Si tratta di uno dei più amati giardini d'Inghilterra, che richiama visitatori da tutto il mondo. È composto da più "stanze", ognuna caratterizzata da un colore o da un tema, circondate da alte siepi.                                                                                        
Seconda colazione inclusa nel Restaurant del Castello, dove sono serviti piatti a base di prodotti stagionali. 
A  questo punto, dopo aver visto tanti giardini, abbiamo tutti gli strumenti di lettura per visitare i Great Dixter Gardens, giardino spettacolare e rivoluzionario.                          
Tutti gli schemi e le regole qui sono scompaginati. Scopriremo questo giardino straordinario, pieno di ironia e colpi di genio. Era la casa di famiglia del giardiniere e  scrittore Christopher Lloyd - fu il fulcro della sua energia entusiasmante e alimentò oltre 40 anni di libri e articoli. Oggi, sotto la gestione di Fergus Garrett e del Great Dixter Charitable Trust, Great Dixter è una casa storica, un giardino, un centro di istruzione e un luogo di pellegrinaggio per gli orticoltori di tutto il mondo.
Cena presso il  Thackeray’s Restaurant a Tunbridge.
Pernottamento in hotel.
 
6° giorno, sabato 16 giugno (Tunbridge Wells – Chichester  114 Km, Chichester– Londra 80 km).
 
Prima colazione in hotel e partenza con i bagagli. Ci prepariamo a salutare i giardini Inglesi con una ultima tappa a Chichester nel West Sussex per la visita del bellissimo Giardino West Dean.Una casa gotica del XIX secolo, progettata da James Wyatt, con un giardino del XX secolo, progettato da Harold Peto nel 1911. Edward James, che viveva qui, era un mecenate dell'arte surrealista. La grande caratteristica di West Dean Gardens è un pergolato di pietra con travi in legno; ci sono inoltre  un laghetto, un orto e le case di vetro. Un luogo di bellezza e tranquillità nelle rotte del South Down. 
Il restaurato Walled Kitchen Garden presenta alcune delle più belle serre vittoriane del paese. Sedici in tutto, piene di fiori esotici, frutta e verdura di stagione, dalle orchidee alle nettarine, peperoni e cetrioli, pomodori e melanzane.
Proseguimento per l’aeroporto.Fine dei servizi. 
 

 

 


PROMOTUSCIA Viaggi e Congressi S.r.l.

Tel.: +39 0761 304643 - cell.: +39 346 8187972

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Il Cuore della Spagna

I Giardini di Segovia, Toledo e Avila

 

 

 

La Meseta è il cuore della Spagna, un altopiano a 787 metri sul livello del mare, comprendente la città di Madrid. Il clima è molto fresco, con lunghi inverni freddi, estati brevi e afose e piccole precipitazioni. La primavera inoltrata è il periodo migliore per scoprire alcuni dei più bei giardini spagnoli, le cui rose sono ancora fresche grazie alle piogge primaverili. Tra le montagne nebbiose di San Lucas Sacatepequez, la Meseta è un luogo che vanta 20.000 m2 di aree verdi in cui è possibile trovare splendidi percorsi naturalistici. La vista mozzafiato dalla collina Alux, gli ampi giardini e la sensazione di aria fresca e pulita offrono un'esperienza speciale. 
Il tour si svolge attraverso le antiche cittadine di Avila, Toledo e Segovia, concentrandosi su una serie di giardini che subiscono l’influenza di varie culture, come quella dei Romani, dei Mori e del garden design contemporaneo. I proprietari dei giardini ci mostreranno la loro passione per l’incredibile eredità del territorio in cui vivono. 
 
1° Giorno, 8 giugno (Madrid-Aranjuez 48,7 km, Aranjuez-Toledo 49,5 km)
Arrivo all’aeroporto di Madrid in tarda mattinata/primo pomeriggio.
Incontro con la guida locale e la guida botanica il Dott. Maurizio Usai.
Trasferimento a Aranjuez e visita ai giardini del Palazzo Reale. Situata sulla fertile pianura del fiume Tago, e a meno di un’ora da Madrid, Aranjuez era luogo di svago e riposo della monarchia e della Corte spagnola nel XVII e XVIII secolo. Il suo paesaggio culturale è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Passeggiare attraverso questa regale cittadina consente di godere della vista del Palazzo Reale e dei giardini circostanti, come il giardino del Principe, fatto costruire sulla riva sinistra del Tago nel1763 dall’allora Principe delle Asturie e successivo re Carlo IV,. L’ area che è composta da una serie di viali, fontane, padiglioni in stile cinese, una torre, una montagna con un eremo, una falsa tomba nel lago, una grotta, delle false rovine e un pontile per traghettare alla Casa de los Marinos, dove è custodita una collezione di barche reali del XVIII, XIX e XX secolo. Visiteremo inoltre il giardino dell’Isola, in stile rinascimentale spagnolo, costruito nel 1699 su un'isola del fiume Tago da Juan de Herrera, uno spazio rigoglioso di alberi di alto fusto, statue monumentali, fontane, viali con siepi di bosso che circondano le piazze di Ercole, di Apollo, delle Arpie, di Bacco. Continueremo con il giardino Parterre di stile francese che presenta una ricca varietà di fiori. Il complesso di giardini tesse una trama da sogno, la cui bellezza è stata fonte di ispirazione per molti artisti, come il maestro Joaquín Rodrigo, la figura che forse ha saputo meglio interpretare le emozioni che evoca questo posto nel suo famoso Concerto di Aranjuez. Nel complesso degli edifici del Palazzo Reale vi è uno in stile neoclassico, La Real Casa del Labrador, progettato e realizzato da Gonzales Velázquez per conto di Carlo IV: l’interno si presenta ricco di decorazioni e arredamenti estremamente raffinati tra cui è possibile ammirare candelabri, mobili, tappezzeria e porcellane in un ambiente ricoperto dal soffitto affrescato da vari pittori spagnoli dell’epoca, come il neoclassico Vicente López y Portaña, celebre per aver dipinto il ritratto di Francisco Goya nel 1826, opera che si trova al Museo del Prado di Madrid. Al termine della visita trasferimento a Toledo e sistemazione in hotel centrale. Cena e pernottamento in hotel.
 
2° Giorno, 9 giugno (Toledo)
Prima colazione in hotel.
La giornata inizia con una passeggiata lungo le strade della città.
Il Tago, quieto, lento e allo stesso tempo maestoso bagna Toledo, antica roccaforte medievale arrampicata su una collina situata proprio al centro della Spagna, capitale dell'omonima provincia di Toledo appartenente alla Comunità Autonoma di Castilla-La Mancha. Toledo è uno dei centri più importanti della storia medievale della Spagna, è stata infatti la capitale nell’epoca gotica fino al 1560, anno in cui lo diventa Madrid. Nei tre secoli di dominio musulmano Toledo diventa un melting pot di diverse culture e religioni. Nella città convivevano più o meno pacificamente musulmani, ebrei, e mozarabi, ovvero cristiani spagnoli che si erano adattati alla lingua e cultura arabe e da esse profondamente influenzati, che diedero luogo a forme particolari di arte e di liturgia. 
Attualmente è una cittadina di poco più di settantamila abitanti, saldamente ancorata alle tradizioni e alle leggende leggiamo sulla parte più antica della città. Resta comunque un grande patrimonio artistico da ammirare, in un’ atmosfera decisamente più intima rispetto a Madrid. È presente un forte connotato religioso, con l'armonica convivenza delle culture cristiana, musulmana ed ebraica. A Toledo sono particolarmente rinomati l’artigianato della ceramica e la festa religiosa del Corpus Christi.
Toledo è stata proclamata Patrimonio dell'Unesco. Il colpo d'occhio per il viaggiatore che si appresta a visitarla è davvero suggestivo, con il centro storico che si erge in posizione dominante e panoramica, con le strade che la percorrono in un continuo sali e scendi dalla sommità della collina dove si trova l'Alcazar. Progettato come un palazzo, che mostra le diverse fasi del Rinascimento spagnolo in tutte le sue sfaccettature, come ad esempio la facciata di Alonso de Covarrubias, o lo scalone monumentale di Juan de Herrera, è stata la residenza di regine e sede di caserme militari. Oggi ospita il Museo dell'Esercito e la Biblioteca Moderna di Castilla-La Mancha.
Durante la visita di Toledo ci dirigiamo verso i giardini privati di Palacio de Galiana, sulle rive del fiume Tago. L'edificio attuale, che si trova in quella che viene tradizionalmente chiamata la Huerta del Rey, fu ricostruito nel XIV secolo per volere di re Taifa Al-Mamun. La casa è costruita su un antico palazzo moresco. I giardini sono stati creati negli ultimi 40 anni da Carmen Maranon, negli stili Mudejar arabo e cristiano, un vero e proprio spazio di giardini botanici ricco di colori e fantasia. Il giovane cipresso nel giardino funge da impressionante elemento scultoreo. 
Il tour continua nel giardino privato El Cigarral de Menores, con le sue aiuole di bosso e mirto e la caratteristica fontana circondata da ulivi e ciliegi. El Cigarral de Menores è uno dei venti storici ‘cigarrales’ nominati nell’opera di Tirso de Molina, Los Cigarrales di Toledo pubblicato nel 1621. 
Cena in locale selezionato e pernottamento in hotel
 
3° Giorno, 10 giugno (Toledo-La Adrada 93,8 km, La Adrada–Àvila 74,4 Km, Àvila -Segovia 74 km)
Prima colazione in hotel e partenza con i bagagli.
Partenza da Toledo, in direzione nord verso La Adrada, l’orto botanico privato in precedenza appartenuto ad Axel Mahlau e poi divenuto di proprietà della città di Avila. Il Giardino Botanico "Valle del Tiétar" accoglie le varietà botaniche della regione, ma anche molte piante provenienti da altri paesi e continenti. L'interesse principale è quello di portare i visitatori alla natura, attraverso due canali: attraverso il piacere sensoriale, con il suo aspetto mutevole durante tutto l'anno, e attraverso la conoscenza delle piante nella loro varietà, il loro adattamento al terreno, suolo, sole e acqua, e la loro interrelazione con la fauna selvatica.
Al termine, trasferimento verso Àvila per la visita, con il Marchese di Pozoblanco, di San Segundo, l’incantevole giardino progettato negli anni ’20 da JM Winthuysen: è un giardino fatto di rose e pietre, nascosto all’ombra delle mura, che risalgono al XI secolo. 
Tempo a disposizione per una passeggiata nel caratteristico centro di Àvila.  
Capoluogo di Provincia nella regione di Castiglia e León, sorgendo a 1.131 m sul livello del mare, in una zona rocciosa sulla sponda destra del fiume Adaja, affluente del Duero, risulta essere il capoluogo di provincia più alto della Spagna. Il centro storico e le chiese fuori le mura della città di Avila sono iscritte nell’elenco del Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO. Di fatto le mura di cinta di Avila sono il simbolo più rappresentativo della provincia. 
È sede vescovile ed è universalmente nota perché città natale di una fra le più grandi sante del cattolicesimo: Teresa d'Avila, Dottore della Chiesa, la santa di Àvila , la Riformatrice del Carmelo, la Madre dei Carmelitani Scalzi.
Nacque ad Àvila il 28 marzo 1515 da nobile e religiosa famiglia. A 21 anni divenne Carmelitana del Monastero dell'Incarnazione di Àvila. Attraverso gravi e frequenti malattie, numerose prove spirituali e la generosa risposta alle sollecitazioni dell'Amore divino, giunse a quel grado di perfezione in cui l'anima è pronta a un particolare servizio.
E poichè intanto la Riforma Protestante feriva il cuore della Chiesa, proprio nel cuore della Chiesa ella voleva operare, in una azione veramente carmelitana di abnegazione e di amore, qualcosa che si opponesse a quella riforma. Concepì così, e condusse a termine attraverso infinite peripezie e contrasti e sofferenze, quella Riforma del proprio Ordine che da lei prese il nome e diede origine ai Carmelitani Scalzi. Il 24 agosto 1562 fondava in Avila il suo primo monastero, dedicato a S. Giuseppe, ove le monache cominciarono a vivere, in spirito di amore e di abnegazione, una vita il più possibile vicina a quella degli antichi monaci del Monte Carmelo e secondo quelle norme chein seguito Tersa di Gesù doveva codificare nelle sue sagge Costituzioni.
Le fondazioni dei monasteri di Carmelitane Scalze si susseguirono numerose finoal 1582; nel 1568 la Riforma Teresiana si estendeva ai Padri, dopo l'incontro della Santa con S. Giovanni della Croce, e si fondava a Durvelo il primo convento di Carmelitani Scalzi.
L'intensità della vita spirituale, la grande opera realizzata, la gravità delle malattie e delle sofferenze d'ogni genere, non impedirono a S. Teresa di scrivere quelle stupende opere in cui ci consegna la sua esperienza mistica e la sua dottrina.
Tempo a disposizione per una seconda colazione.
Trasferimento a Segovia, una delle città più monumentali della Spagna, proclamata Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco.  In questa città si trovano il castello da favola Alcázar, che ispirò anche Walt Disney, l’acquedotto romano ancora oggi ben preservato, delle stradine pittoresche, chiese bellissime e la Cattedrale risalente al XVI secolo. 
Sistemazione presso hotel centrale.
Cena e pernottamento in hotel.
 
4° Giorno, 11 giugno (Segovia-San Idelfonso 12,9 km)
Prima colazione in Hotel.
Visita del giardino reale di La Granja de San Ildefonso, situato nel comune spagnolo di San Ildefonso, a 11 km da Segovia. Il Palazzo Reale della Granja de San Ildefonso, detto "la piccola Versailles", antica residenza estiva dei re Borboni spagnoli, fu fatto costruire nel 1721 dal re Filippo V, ispirandosi al grande palazzo dei reali di Francia. Qui si trova un vasto giardino con numerose fontane e statue commissionate da Filippo V. Ospita anche un Museo degli Arazzi con opere di artisti francesi, fiamminghi e spagnoli. Alcuni dei dipinti di artisti dell'importanza di Caravaggio, Velázquez, Francisco Goya e affreschi di Corrado Giaquinto, Giovanni Battista Tiepolo e Anton Raphael Mengs si possono ammirare all’interno del Palazzo. Altre collezioni notevoli custodite nel palazzo sono l'Armeria Reale, porcellane, orologi, mobili e argenteria. Il complesso è noto soprattutto per i grandiosi giardini alla francese con viali rettilinei limitati da siepi sempre verdi di lunghezza complessiva di più di 34 km. I giardini si sviluppano su un declivio naturale della Sierra giungendo fino all'altitudine di 1.325 m, da dove un bacino artificiale (detto "El mar") alimenta le 26 fontane (di cui una ha un getto di 47 m) tutte funzionanti. Vi è inoltre una cascata e le statue sono in piombo dipinto e a carattere mitologico. Situato nella parte ovest rispetto alla facciata del Palazzo Reale, i giardini de il Campo del Moro si estendono per circa venti ettari. I giardini si adagiano su un ripido pendio, posto tra il palazzo e le rive del fiume Manzanares. La struttura paesaggistica è stata progettata da Ramon Oliva, che ha alterato l'originale concepito attraverso un approccio romantico. Le altre due aree verdi vicino al Palazzo Reale sono La Plaza de Oriente, che vanta una collezione di sculture raffiguranti venti re spagnoli e i Giardini di Sabatini, realizzati negli anni trenta del XX secolo, sul luogo precedentemente occupato dalle stalle progettate ed erette accanto al Palazzo Reale dall'architetto italiano Francesco Sabatini.
Dopo pranzo, la tappa successiva è il piccolo giardino di El Romeral, creato da Leandro Silva Delgado, con una fantastica vista sulla città di Segovia. Le forme del giardino si ispirano a stili provenienti da tutto il mondo, si trovano infatti lo stile moresco, ispanico, arabo e quello dei giardini sacri romani (come quelli di Villa Adriana). Si tratta, in definitiva, di un giardino umanista che contiene in sé altri giardini e riflette uno sguardo introspettivo, un po' malinconico che, al tempo stesso, rivendica la celebrazione sontuosa della vita
Cena prevista all’interno del Giardino.
Pernottamento in Hotel. 
 
5° Giorno, 12 giugno (Segovia-San Lorenzo El Escorial 55,5 km)
Prima colazione in Hotel. 
Trasferimento nel monastero monumentale di El Escorial, risalente al XVI secolo. Fu fatto costruire da Filippo II come residenza e Pantheon dei re di Spagna, fu anche convento e chiesa dal 1563 al 1584. Nel 1984 è stato dichiarato Patrimonio dell'Umanità dall’Unesco. È considerato un tempio della storia, della cultura e dell'arte dei secoli XVI-XVII, epoca d’oro per la Spagna. Possibilità di una visita degli interni, dove si possono ammirare i bellissimi giardini terrazzati e il giardino settecentesco Casita Del Principe, una delle residenze della famiglia reale spagnola. E’ circondato da due giardini, uno davanti e uno dietro, collegati da due portici di colonne toscane. Lo stile sontuoso del tempo è presente nelle fontane, laghetti, cascate e dalle siepi di bosso. A questo si aggiunge l'esistenza di un grande parco, popolato da specie autoctone come la quercia e rovere e da altre come la sequoia e abeti.
Dopo il pranzo presso un ristorante selezionato nel cuore di San Lorenzo de El Escorial, ritorno a Segovia per una visita guidata della città.
Città antichissima, Segovia sorge sulle pendici della Sierra de Guadarrama fra i fiumi Eresma e Clamores. Testimonianza della dominazione romana è l'imponente acquedotto romano che domina coi suoi archi possenti l'ingresso alla città vecchia attraversando una depressione del terreno. È una grande opera idraulica costruita nel I secolo al tempo dell'imperatore romano di nascita spagnola Traiano per portare alla città l'acqua dalle sorgenti del Riofrio a 17 km di distanza, compiendo l'ultimo tratto di circa 730 metri su due ordini di arcate sovrapposte. La Cattedrale di Segovia è una delle grandi cattedrali di Spagna e, per la sua eleganza, è detta la “Signora delle Cattedrali”. Fu costruita in stile tardo gotico nel periodo dal 1525 al 1725 con una poderosa torre campanaria alta 110 metri.
Cena conclusiva in esclusivo restaurant nel centro storico della Città. 
Rientro in Hotel per il pernottamento. 
 
6° Giorno, 13 giugno (Segovia – Madrid 92,6 km)
Prima colazione in Hotel. 
Trasferimento a Madrid alla scoperta dei Giardini Botanici Reali, compresa la terrazza Bonsai progettata da Fernando Caruncho. Realizzati dagli architetti Francesco Sabatini e Juan de Villanueva, meritano particolare attenzione la Porta di Murillo, quella del Re e il Padiglione Villanueva. La bellezza del tracciato neoclassico e la posizione al centro della città, ne fanno uno degli orti botanici più singolari d'Europa. Fin dalle loro origini, i giardini sono stati destinati alla ricerca, alla conservazione e alla diffusione della conoscenza delle piante. Tra le sue collezioni si segnalano gli erbari, i disegni e i manoscritti custoditi nell'archivio e la biblioteca. Custodisce anche il materiale raccolto durante le spedizioni scientifiche in America organizzate nel XVIII e XIX secolo (Mutis, Ruiz e Pavón, Malaspina.). I vari spazi verdi mostrano un prezioso campionario di piante vive, con oltre 5000 specie diverse. Inoltre accolgono due serre: quella da esposizione, con tre ambienti (tropicale, umido e desertico) e la "Estufa de las Palmas", costruita nel XIX secolo. Possiede anche un'importante collezione di bonsai. 
 
In alternativa, possibilità di visita della città e di alcuni musei tra cui segnaliamo il Museo del Prado, una delle pinacoteche più importanti d’Europa che custodisce i grandi capolavori di artisti spagnoli del calibro di Francisco Goya o El Greco, ma anche artisti stranieri come gli italiani Mantegna, Botticelli o Caravaggio e i maggiori rappresentanti dell’arte fiamminga come Rembrandt. Situato all’interno di uno splendido complesso progettato nel XVIII secolo da Juan de Villanueva. El Prado si è arricchito inoltre di parte del patrimonio artistico dell’Escorial, nel cui monumentale complesso restano ancora importantissime opere, tra gli altri, del Carracci o del Tiziano, di Bosch, El Greco e Velàzquez. e opere di artisti celebri del calibro di Sandro Botticelli, Caravaggio, El Greco, Artemisia Gentileschi, Francisco Goya, Andrea Mantegna, Raffaello, Rembrandt, Pieter Paul Rubens, Diego Velázquez e molti altri, o per una passeggiata nel Parco Retiro, progettato nel 1636 dal Principe Filippo IV e che si estende per ben 118 ettari. I punti d’interesse del Parco sono la Porta di Spagna e la Roseada. La prima permette di accedere al parco dalla via Alfonso XII e, percorrendo il Paseo de la Argentina, si raggiunge il laghetto principale, la seconda, cioè il roseto, realizzato nel 1915 e presenta una grande varietà di rose portate dai principali giardini d’Europa.
In alternativa, possibilità di visita al Museo Archeologico Nazionale fondato nel 1867 dove la prima collezione, composta da opere provenienti dalla Biblioteca Reale e dal Realle Gabinetto di Storia Naturale, è andata allargandosi grazie a progressive acquisizioni, donazioni e reperti provenienti dagli scavi archeologici.
Un grande spaccato di arte contemporanea si trova all’interno del Museo Reina Sofia, inaugurato solo negli anni ’90 ma già ricco delle preziose opere di Mirò, Picasso, Dalì, Magritte, Man Ray, Broodthaers, Yves Klein, Merz, Michaux, Serra. 
Interamente dedicati a due grandi artisti del Novecento sono il Museo Picasso e il Museo Sorolla, che si compongono delle preziose donazioni pervenute dalle famiglie dei due artisti e da collezionisti privati.
 
*Chiediamo cortesemente di segnalare la vostra preferenza di visita all’atto della prenotazione per poter meglio rispondere ai vostri desideri.
 
*I bagagli consegnati la mattina saranno custoditi sul pullman fino al trasferimento in aeroporto per il rientro in Italia.
 

 


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WAFA 2014 - PAESAGGI E GIORDINI D'IRLANDA

 

Giardino, natura, paesaggio. Alla ricerca, in Irlanda, di  tutte quelle forme, proporzioni, colori sempre semplicemente e miracolosamente in sintonia con il paesaggio. Dai monumenti isolati, agli habitat naturali, ai villaggi, alle coste alte e spettacolari; dai romantici tetti di paglia color torba, ai muri bianchi di calce o teneramente colorati, alle porte rosse delle abitazioni, alle linee  disegnate delle siepi attorno ai giardini, al verde intenso che domina tanto l'interno dell'isola quanto il litorale, alle strade sinuose,  ai muretti a secco che disegnano il paesaggio, alle torbiere nere e soffici dominate dalle distese  di erica. Il tour si conclude nell’eclettica Dublino, sede eccezionale per il 2014  del WAFA, la più famosa kermesse a livello mondiale di composizione floreale.

 

 

1° Giorno,  domenica 15 giugno 
Partenza con volo da Roma o da Milano con volo Aer Lingus e arrivo a Dublino.
Incontro con il nostro accompagnatore il Dott. Maurizio Usai.
Trasferimento in bus privato per la visita dei Dillon Gardens a Dublino.
Situati nel quartiere Ranelagh della città di Dublino, i Dillon Gardens rappresentano un'oasi urbana. 
Vi è una serie di piccoli giardini, ognuno con un tema diverso. I giardini sono disposti intorno ad un canale centrale e varie vasche comunicanti, più piccole, il tutto in pietra calcarea di Kilkenny. 
Permeati da un forte senso del disegno e del colore, i Dillon Gardens si compongono di un’incredibile collezione di piante soprattutto perenni insolite e piante erbacee rare.
Il programma TV 'Mondo giardinieri' della BBC ha dedicato una puntata a questi giardini.
Al termine trasferimento a Cork e incontro con la guida locale.
Arrivo a Cork e sistemazione presso il Carlion Hotel**** .
Cena e pernottamento in hotel.
 
 
 
2° Giorno, lunedì 16 giugno
Dopo la prima colazione in hotel, partenza per Glengarriff dove prenderemo il traghetto per raggiungere la Garnish Island a Bentry Bay e visitare Ilnacullin (Glengarriff, Bantry, West Co. Cork., Glengarriff, Co. Cork) sicuramente una delle attrattive maggiori della nostra visita in Irlanda. Alcuni giardini sono talmente famosi che il loro valore prescinde dal periodo storico in cui sono stati creati. 
Ilnacullen è anche più bello di quanto ci si possa aspettare. Il giardino, commissionato da Harold Peto, fu costruito per Annan Bryce nel 1910. L’elegante edificio in stile italiano che domina un giardino sommerso con dietro le Caha Mountains, è familiare a un gran numero di fotografi. La bellezza di Ilnacullen deriva dalla sua splendida fusione tra formale e spontaneo.
Sosta per la seconda colazione libera.
Nel pomeriggio visita di Lakemount Garden, situato sulle alte colline sopra Cork. Brian Cross ha creato, stando a quanto affermato dal RHS, uno dei più importanti giardini d’Irlanda. Il Giardino è arricchito dalla coltivazione di una moltitudine di piante provenienti da ogni angolo del mondo con un perfetto standard di orticolture. Inoltre la recente aggiunta di un’affascinante costruzione in stile cottage ha valorizzato ancor di più l’atmosfera di calma serenità del giardino.
Al termine della visita rientro a Cork.
Cena e pernottamento in hotel.
 
 
 
3° Giorno, martedì 17 giugno
Prima colazione in hotel
Partenza per la visita dei Carraig Abhainn Gardens. Situato a Durrus, nella suggestiva West Cork, Carraig Abhainn è un grande giardino delimitato da un ruscello con un mulino, elementi che danno a questa oasi un meraviglioso senso di pace e serenità.
Gli alberi secolari lungo la riva del fiume e le colline circostanti offrono la giusta protezione per una vasta gamma di piante. Il giardino si compone di isole di alberi e arbusti circondati da sentieri di erba, corteccia e ghiaia ed ha quattro ponti che attraversano il torrente.
Trasferimento alla famosa Ballymaloe Cookery School a Cork. Visita del Ballymaloe Cookery School Garden, giardino e orto biologico, gestito dalla scuola di cucina. E’ composto da un giardino di erbe, un frutteto, un giardino d'acqua, un labirinto e un orto. 
Seconda colazione inclusa all’interno della Ballymaloe Cookery School.
L’ultima visita della giornata è dedicata ai Giardini di Ballyvolane.
Un ambiente molto caldo pervade tutto il giardino e il parco di Ballyvolane, creato in gran parte dalla miscela di alberi maturi, giardini e boschi.
Il terreno su cui si trova la proprietà è caratterizzato dalla fertilità, dalla ricchezza e dalla diversità naturale.
Cena in ristorante selezionato a Cork.
Pernottamento in hotel.
 
 
 
4° Giorno,  mercoledì 18 giugno 
Prima colazione  in hotel e partenza con i bagagli.
Partenza per Dublino.
Lungo la strada tappa a  Kilkenny, la meravigliosa cittadina che conserva un fascino antico di incomparabile bellezza.
Affacciata sul fiume Nore, con le sue stradine medievali, i vicoli stretti e l’imponente castello è rinomata per molti suoi edifici medievali, che le hanno procurato il soprannome di marble city ("città di marmo"), anche se, la pietra nera fossile che compone l'ossatura principale dei tanti palazzi in questione, è di roccia calcarea importata dalle zone vicine da secoli.
Arrivo a Dublino e visita guidata della città. Capitale d’Irlanda e capoluogo dell’omonima contea, Dublino si estende sulle rive del fiume Liffey. La tradizionale atmosfera si respira ovunque: nelle tipiche piazze georgiane di Marrion o Fitzwilliam Square, nei parchi come il St. Stephen’s Green, tra i più raffinati d’Europa, o nelle vie del centro, come O’Connell Street e Grafton Street. Visita alla Cattedrale di S. Patrizio e al celebre Trinity College con la sua ricca biblioteca al cui interno sono conservati circa 5000 manoscritti: tra i pezzi di maggior rilievo si può ammirare il Book of Kells, una copia miniata dei quattro Vangeli, finemente decorata.
Tempo libero a disposizione.
Sistemazione presso il raffinato Trinity Capital Hotel ****  a Dublino o similare.
Cena in locale tipico a Dublino.
Pernottamento in hotel.
 
 
 
5° giorno, giovedì 19 giugno
Prima colazione in hotel.
Giornata dedicata alla visita della WAFA exhibition che si tiene nel 2014 a Dublino. L'Associazione Mondiale WAFA (World Association of Flower Arrangers) è un'organizzazione senza scopo di lucro, composta dalle società internazionali di arte floreale. E' stata costituita nel 1981 e grazie alla sua portata mondiale, esalta la diversità della forma d'arte floreale, trascendendo le barriere culturali internazionali e riunisce idee fresche e innovative. La gestione di Wafa si sposta da un paese all'altro, ogni tre anni. Durante il periodo in carica, il paese ospitante organizza un flower show internazionale di diversi giorni.
Per il 2014 il Word Flower Show, l'undicesimo show floreale mondiale, è  per la prima volta in Irlanda. Questa manifestazione  presenterà composizioni floreali di oltre 600 artisti provenienti da tutti i 31 paesi membri. 
Saremo ispirati e deliziati con l'uso spettacolare di una varietà di materiali vegetali di tutto il mondo. Ci sarà anche la possibilità di partecipare ad un seminario pratico per la composizione floreale.
Cena irlandese con intrattenimento musicale in storico locale tipico a Dublino.
 

 

 
6° giorno, venerdì 20 giugno
Prima colazione in Hotel e partenza con i bagagli.
Eventuale tempo a disposizione prima del trasferimento in aeroporto.
Volo di rientro in Italia.
 
 
Note sugli hotel
 
Carlion Hotel Cork****  (www.clarionhotelcorkcity.com)
Situato di fronte al Municipo di Cork e con vista sul fiume Lee, il Clarion Hotel Cork offre camere decorate con gusto e dotate di aria condizionata, un centro benessere e termale con piscina e 2 raffinati ristoranti.
Decorate con colori chiari e moderni, molte delle sistemazioni presentano ampie vetrate. Tutte sono dotate di TV, minibar, connessione internet via cavo gratuita e servizio in camera 24 ore su 24. Trinity Capital Hotel**** (www.trinitycapitalhotel.com)
L'hotel boutique Trinity Capital situato a due passi dal quartiere del business della città e dal Trinity College, comprende il bar-ristorante Cafè Cairo e ampie camere con TV satellitare a schermo piatto e connessione internet. 
Le eleganti sistemazioni del Trinity Capital Hotel sono decorate con colori caldi  e arredi in legno di noce. Al loro interno sono dotate di cassetta di sicurezza, specchi a figura intera , bagno con vasca, doccia  multigetto e raffinati set di asciugamani. 
 
 

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2013- VIAGGIO IN GALIZIA, TERRA DELLE CAMELIE

 

Un viaggio esclusivo nel nord della Spagna e in Portogallo, in una regione dalla natura selvaggia e austera, tra cittadine e paesi in cui il tempo sembra si sia fermato.

L’itinerario si snoda tra l’incantevole Porto e la Santiago dei pellegrini alla scoperta di borghi, palazzi ed esclusivi giardini che regalano in questo periodo una fioritura di camelie di rara bellezza.

A suggello del tour l’ospitalità in  “Paradores”, per rivivere i fasti di antiche dimore.

 

1° giorno, 5 aprile

Partenza da Milano o Roma e arrivo con volo diretto a Oporto. Incontro con la guida locale e il nostro accompagnatore, Dott. Maurizio Usai architetto paesaggista  e partenza per Santiago de Compostela in bus privato.

Lungo il tragitto sosta presso la storica città di Braga per la visita del Palácio dos Biscainhos e i suoi giardini.

Il palazzo di epoca barocca fu costruito nel XVII secolo per volontà del Dott. Costantino Ribeiro, una delle personalità più importanti di Braga e fu poi rivisitato successivamente dal celebre architetto Manuel Fernandes de Silva.

Arrivo in serata presso il Parador Hostal dos Reyes Catolicos***** a Santiago.

Cena nell’esclusivo restaurant dell’hotel e pernottamento.

 

Palácio dos Biscainhos

 

2° giorno, 6 aprile

Prima colazione in hotel.

Partenza per Vedra e visita del Palazzo de Santa Cruz de Rivadulla, dove potremo ammirare una singolare collezione di camelie, le cui origini risalgono al principio del XIX secolo; questa collezione si può considerare la migliore della Galizia, perché annovera almeno cinquecento varietà diverse. È emozionante vederle in piena fioritura, specialmente nella Carrera de la Novias e nella Carrera Grande, viali che espongono 72 grandi esemplari. Altri elementi da segnalare sono il viale di olivi centenari, probabilmente del XVI secolo, unico nel nord della Spagna, la cascata e la strada dei bossi, spettacolare tunnel fiancheggiato da enormi arbusti di questa specie.

Trasferimento al Palazzo de Vista Alegre, un luogo particolare, elegante, dove potremo fare una piacevole passeggiata tra azalee e buganvillee centenarie, in un complesso botanico di 18 mila metri quadrati nel quale fanno capolino qua e là sorgenti d’acqua spontanee.

Seconda colazione inclusa, all’interno della proprietà.

A seguire visita del leggendario  Pazo de Oca di proprietà del Duca di Segorbe È forse l’esempio più rappresentativo dell’architettura dei palazzi tipica della Galizia, un complesso notevole per la ricchezza architettonica e botanica. Le sue origini risalgono al XIII secolo, ma il suo stato attuale è in gran parte il risultato della trasformazione a cui la proprietà è stata sottoposta nel XVIII secolo, quando furono creati i bei giardini che circondano la residenza. In questa circostanza l’acqua diventa l’elemento di spicco, trattata con maestria, raccolta in due grandi stagni dove affiora un curioso isolotto a forma di barca, scolpito nella pietra con le figure di due marinai.

Rientro in hotel.

Cena e pernottamento in hotel.

 

Pazo de Oca

 

3° giorno, 7 aprile

Prima colazione in hotel.

Visita a Santiago del Pazo di San Lorenzo, un esempio di monastero medievale trasformato in residenza nobiliare. L’origine di questo edificio risale al XIII secolo, quando Martín Arias, vescovo di Zamora, fondò un eremo dedicato a San Lorenzo, che più tardi si convertì in modesto romitorio dell’Ordine Francescano, circondato da fitti rovereti. Il palazzo possiede giardini esterni con una grande ricchezza e varietà botanica. Ma un elemento di particolare importanza del palazzo, per quanto riguarda i giardini, è il chiostro. Questo spazio dalla forma quasi quadrata, circondato da un portico aperto al piano inferiore e da una veranda la piano superiore, presenta un vialetto lungo il perimetro, che racchiude un giardino di bossi potati che formano dei disegni. Questi ultimi, con il passare degli anni sono diventati degli strani geroglifici il cui significato è difficile da decifrare.

 

Pazo di San Lorenzo

 

A seguire, passeggiata guidata del centro di Santiago de Compostela, dove nel IX secolo il vescovo Teodomino scoprì la tomba dell’Arcivescovo Giacomo nella quale , secondo la profezia, avrebbe brillato una stella (Campus stellae, da cui Compostela). La città è famosa per rilevanza culturale, architettonica e religiosa.

Tempo a disposizione per la seconda colazione libera nel centro di Santiago.

Nel pomeriggio partenza per Cambados per la visita di Pazo de Fefiñanes, con le sue celeberrime cantine dove sarà offerta una degustazione. Costruito nel XVII secolo da Don Juan Sarmiento Valladares, consigliere di Filippo II, il palazzo ha una struttura armoniosa con il porticato e il torrione in stile classico. Nel XVII secolo furono effettuati dei lavori per arricchire la struttura su commissione di Gonzalo Vallardes. Più tardi il palazzo passò di proprietà ai marchesi Figueroa, dei quali spicca il vessillo della casata nobiliare sulla facciata del Pazo.

Partenza alla volta di Pontevedra, con breve sosta a Combarro per ammirare la costa degli Horreos (granai). Sull´affioramento granitico si ergono le piccole case di marinai con delicati lavori di scalpello. Sono piacevoli le belle balconate di pietra di gusto barocco ispirato all´architettura delle case avite. Gli hòrreos sono costruzione caratteristiche delle Asturie e della Galizia. Nella zona tra Santiago e Finisterre gli horreos sono bellissimi perché ogni componente è realizzata in pietre posate a secco. Se ne contano una trentina e formano uno dei maggiori insiemi della Galizia con, inoltre, la peculiarità della loro ubicazione costiera.

 

Pazo de Fefiñanes

 

 

Sistemazione presso il Parador de Pontevedra**** .

Cena e pernottamento in hotel.

 

4° giorno, 8 aprile

Prima colazione in hotel.

Giornata dedicata ad un circuito di splendidi palazzi con giardini e camelie nel territorio di Pontevedra.

Visita del bel Pazo Quinteiro da Cruz, con la sua straordinaria collezione di camelie. Il Palazzo rappresenta un ragguardevole esempio di architettura aristocratica neoclassica galiziana. I giardini sono stati disegnati alla fine del diciannovesimo secolo da Dorgambide, un architetto paesaggista di origine francese ed una parte è stata creata più tardi  per volontà della proprietario che ha voluto inserire una straordinaria collezione di camelie e di altre piante provenienti da diverse parti del mondo.

Seconda colazione libera nell’affascinante e poco conosciuta città di Pontevedra, da sempre sviluppatasi attorno al mare e alle sue attività, fin dal tempo della dominazione romana, un intrico di stradine lastricate e piazzette abbracciate da portici.

Dopo pranzo visita al Pazo de Saleta, il cui giardino è soprattutto frutto del lavoro di passione del preciso giardiniere  Robert Gimson. Il palazzo è consacrato alle camelie. Una coppia di inglesi ricevette nel 1968 l'incarico di piantare nei giardini di questo "pazo" numerose piante esotiche, tra cui camelie. Da allora, più di 200 varietà regnano sovrane in questo luogo.

A seguire, visita di Pazo de Rubiáns, una bella residenza di origine medievale, che conserva camelie secolari gialle, bianche, fucsia e rosse. Possiede la famosa varietà "Eugenia de Montijo", così chiamata in onore di quell'imperatrice dai capelli rossi nata a Granada.

Al termine rientro in hotel.

Cena presso il Restaurant del Parador e pernottamento.

 

Pontevedra

 

 

5° giorno, 9 aprile

Prima colazione in hotel e partenza con i bagagli.

Trasferimento a Vigo, caratteristica cittadina sul mare. Visiteremo di El pazo museo Quiñones de León dove potremo ammirare la maggiore collezione di pittura galiziana e magici giardini, con un bel viale costeggiato da una doppia fila di camelie, dedicato allo studioso Antonio Odorizola.

Tempo a disposizione per una seconda colazione libera.

 

El pazo museo Quiñones de León

 

 

Nel pomeriggio trasferimento a Porto.

Arrivo in serata e sistemazione presso la Residenza Carris Porto Ribeira**** nel cuore del centro storico della città con la vista sul fiume Douro.

Cena e pernottamento in hotel.

 

6° giorno, 10 aprile

Prima colazione in hotel

In mattinata trasferimento a Vila Real per la visita della Fundação Casa de Mateus e dei suoi giardini.

 

Casa Mateus

 

 

La Casa de Mateus è una costruzione che risale alla prima metà del XVIII secolo, progettata da Nicolás Masoni. È considerata l'opera maestra dell'architettura barocca portoghese e oggi è un museo composto da diverse sale, piene di mobili antichi, molti oggetti d'argento e ceramica, dipinti dei secoli XVII e XVIII e una biblioteca.

La casa è gestita dalla Fondazione Casa de Mateus e vi si organizzano eventi musicali e artistici. Bellissimi sono i giardini che la circondano con i loro alberi, fiori, laghi e fontane perfettamente curati.

 

Fundação Casa de Mateus

 

 

A seguire visita del Palazzo dei duchi di Braganca a Porto.

Il palazzo è uno splendido esempio dello sfarzo nobiliare dell’epoca: gli stili normanno e borgognone vi sono perfettamente amalgamati, tanto per ricordare, per certi versi, alcuni dei più antichi castelli della regione francese della Loira. Le stanze interne risentono comunque delle trasformazioni posteriori, risalenti al XVI –XVIII secolo. La costruzione ricorda i vari castelli della Borgogna,da dove ha tratto ispirazione in uno dei suoi viaggi il Duca. Le sale immense sono di ispirazione Normanna, i tetti costruiti interamente in legno mostrano capriate possenti.

Seconda colazione libera.

Nel pomeriggio passeggiata guidata sul molo della Ribeira, la zona più tipica della città di Porto, situato nella zona bassa sulla riva del Duero e arrivo al quartiere storico di Vila Nova de Gaia,  culla delle più importanti cantine del posto.

Cena a base di pesce in un caratteristico locale portoghese e minicrociera in battello sul fiume Douro.

 

Vila Nova de Gaia

 

 

7° giorno, 11 aprile

Prima colazione partenza in prima mattinata con i voli per Roma o Milano.

 


Note sugli hotel

 

 

* Parador Hostal dos Reyes Catolicos***** a Santiago.

Combinando storia, arte e tradizione, la meta dei pellegrini e l'emblema di San Giacomo, l'Hostal dos Reis Catolicos, nella Plaza do Obradoiro, forma, con la cattedrale, uno degli ambienti urbani più importanti e più visitati del mondo.

L'Hostal, che nacque come un Ospedale Reale nel 1499 per ospitare i numerosi pellegrini in arrivo a Santiago, ancora oggi invita il viaggiatore a godere di questa città universale e affascinante.

Considerato il più antico albergo del mondo, è anche uno dei più lussuosi e belli. Ha quattro splendidi chiostri, eleganti sale comuni, camere spettacolari e un lussuoso restaurant stile galiziano che offre pesce, carne e le classiche torte di mele filloa e crème brulée.

 

* Parador de Pontevedra**** a Pontevedra

Situato nel centro storico della città, questo Parador è un antico palazzo rinascimentale, risalente al XVI° secolo che un tempo era la residenza dei Conti di Maceda.

Distinto, maestoso e nobile, l'interno vanta scale regali, oggetti e mobili d'antiquariato.

La scala in pietra scolpita apre la strada alle accoglienti e confortevoli camere da letto.

La sala da pranzo ha un aspetto aristocratico e completa l'armonia degli spazi comuni decorati con specchi, quadri e candelabri. 

 

* Residenza Carris Porto Ribeira**** a Porto

Hotel Carris Porto Ribeira si trova di fronte alle famose cantine del vino Porto. Si affaccia sul  maestoso Rio Duero che è uno dei monumenti più importanti di Porto. Cinque edifici storici sono stati ristrutturati recentemente e trasformati in questo hotel 4 stelle che offre 90 camere eleganti. Le camere sono caratterizzate da arredi moderni, con pavimenti in parquet e un accostamento di colori chiari e scuri ed offrono ogni tipo di facilities.

Gli ambienti comuni dell’hotel propongono originali e armoniose combinazioni di antico e moderno.

 


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Adesioni entro il 29 febbraio.

Paesaggi e Giardini di Normandia

8 giorni/7 notti

Un tour esclusivo che combina caratteristici paesaggi e borghi della Normandia

con Giardini e Parterre privati d’eccezione.

Tappa finale la sempre “glamour” Parigi

 

 1° giorno, venerdì 15 giugno

Partenza dei vari club e arrivo a Parigi in tarda mattinata. Incontro con la Dott.ssa Maria Luisa Bertonasso appassionata di giardini e guida di grande esperienza che vanta una particolare conoscenza della Normandia e degli itinerari di Giardini e Castelli.

Partenza in pullman per Vernon, luogo di culto dell’impressionismo francese.

Seconda colazione libera in ristorante a Giverny.

Nel primo pomeriggio visita del Giardino di Claude Monet, acquistato dal pittore nel 1893, il “Jardin d’eau”, nipponico nella struttura, asimmetrico ed esotico, fa da sfondo alla prima serie di dipinti “Ninfee”. Il giardino, unico per i suoi giochi d’acqua e luce, ospita il ponte giapponese nato nel 1895 e ricostruito di recente.

Ore 17.30 partenza per Rouen.

Sistemazione prevista presso l’Hotel Best Western de Dieppe *** sup. a Rouen.

Cena presso il restaurant dell’hotel

 

2° giorno, sabato 16 giugno

Prima colazione in hotel.

Partenza per Tourville-sur-Arques. Visita dello Chateau de Miromesnil, dove sono presenti quattro secoli di stili architettonici. La facciata a nord è un raro esempio di stile monumentale Luigi XIII. Due ali sono state costruite nel corso del XIX secolo con lo stesso spirito architettonico.

Nelle sale sono esposti oggetti appartenuti al Marchese de Miromesnil, capo della giustizia di Luigi XVI, di Guy de Maupassant (che era nato nel castello il 5 agosto 1850), e Albert de Mun, una personalità politica, legata alla famiglia del proprietario. 

Il parco è dominato da un antichissimo cedro del Libano ed è circondato da un muro dmattoni recentemente restaurato. Nel parco si trovano alcuni alberi da frutto, magnolie, e una vasta collezione di clematidi. Di fronte al castello, l'orto (restaurato quaranta anni fa dalla contessa de Vogué, nonna degli attuali proprietari), è rimasto nella sua versione iniziale di un giardino "piacevole ".

 Seconda colazione inclusa offerta nel Castello.

Trasferimento a Saint Pierre le Viger che rappresenta l’emblema di una regione leader a livello mondiale relativamente alla produzione di lino. Nel primo pomeriggio visita presso Terre de lin dove saranno presentate le fasi di lavorazione del lino. Al termine dlla visita proseguimento per Varengeville sur Mer (22 KM).  A seguire visita del Parco Privato del Bois Des Moutiers, unico esempio in Francia, nato dalla collaborazione dell’architetto E. Lutyens e della paesaggista G. Jekyll, appartenenti al movimento dell’Art & Craft. La peculiarità del luogo sta nella perfetta simbiosi tra la casa ed il giardino, il quale è posto in una piccola vallata che si getta sul mare. Tipici

del parco sono i rododendri e le azalee ma anche le camelie, le magnolie, le gunnere e le ortensie.

Cena in hotel e pernottamento.

 

3° giorno, domenica 17 giugno

Prima colazione in hotel. Trasferimento a Le Neubourg.

Visita del Castello di Champs de Bataille. Ripreso probabilmente da una bozza di Le Nôtre, il grande giardino fu poi progettato da Jacques Garcia. Suo intento era quello di creare un’opera contemporanea fondata su schemi d’impronta seicentesca. Il parco infatti appare al visitatore come un’area moderna che sboccia all’interno di una struttura classica.

Seconda colazione libera in ristorante adiacente.

Trasferimento ad Auzouville sur Ry per la visita del bellissimo Jardin Plume. Caratteristico giardino dalle forme lineari e geometriche sviluppate prevalentemente in orizzontale.

Grazie alla presenza di pochi alberi, il sole penetra totalmente tra le siepi. Suggestivo il laghetto che funge da specchio naturale della flora circostante. Ogni giardino che compone il parco rappresenta la fioritura di ogni singola stagione, mostrandosi ai visitatori ogni volta con un volto diverso. Nel pomeriggio visita guidata di Rouen definita “la città museo” per l’abbondanza di monumenti che la contraddistingue. Considerata la capitale dell’impressionismo, è a Rouen che vissero Monet, Pisarro, e Gauguin, dando qui alla luce alcuni dei più importanti capolavori del XIX secolo. A Rouen, nel 1431, fu messa al rogo la diciannovenne Giovanna D’Arco, dopo il processo che la condannò per eresia.

Cena in locale selezionato nel centro di Rouen. Pernottamento in hotel

 

 

giorno, lunedì 18 giugno

 

Prima colazione in hotel e partenza con i bagagli.

Partenza per Honfleur, deliziosa cittadina di mare che sorge sulla foce della Senna il cui centro gravita attorno al Vieux Bassin, il vecchio porto. Da non perdere l’ Eglise de Sainte Catherine, una chiesa dalla struttura in legno costruita sul sito di una precedente chiesa in pietra distrutta durante la guerra dei Cent'Anni ed eretta grazie alle donazioni della popolazione di Honfleur.

A seguire, trasferimento nel delizioso borgo di Pont L’Évêque dove si visiterà la prestigiosa distilleria di Calvados Père Magloire . Si tratta di un’antica dimora dove la tradizione è stata tramandata in maniera fedele.

Tempo a disposizione per la seconda colazione.

Nel pomeriggio partenza per Saint Gabriel Brécy. Visita del Priorato e dei superbi Giardini del Castello (proprietà privata) che conservano uno stampo fortemente medievale con elementi rinascimentali come sculture e ricami che annunciano le grandi composizioni dei giardini francesi del seicento. I colori che prevalgono sono il bianco, il verde ed il blu, e a seconda delle stagioni si trovano fiori come tulipani, iris, peonie e molto altro.

Arrivo a Bayeux e sistemazione presso l’Hotel Churchill*** Sup.

Cena e pernottamento in hotel.

 

5° giorno, martedì 19 giugno

Prima colazione in Hotel.

Trasferimento a Saussey e visita degli eccezionali Giardini di Argences  che si distinguono per i numerosi giochi d’acqua e l’alternanza di giardini alla francese e all’inglese. Caroline Lecardonnel, proprietaria dello splendido parco, ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti per la particolarità e la bellezza dei suoi giardini.

Sosta a Coutances caratteristica cittadina con un rappresentativo passato di arte e storia

della Regione del Cotentin.

Seconda colazione libera a Coutances.

Nel pomeriggio visita alla cittadina di Bayeux che ha legato il suo nome in modo indissolubile con la celebre “Tapisserie” uno degli arazzi più importanti del mondo, un Patrimonio dell'Umanità dell'Unesco che racconta le fasi della conquista dell'Inghilterra da parte di Guglielmo il Conquistatore. Bayeux è una stupenda cittadina della Bassa Normandia, con edifici eleganti molto piacevole da visitare.

Cena in locale tipico a Bayeux.

 

6° giorno, mercoledì 20 giugno

Partenza con i bagagli per Parigi.

Sosta a Rueil Malmaison, a 15 km da Parigi, conosciuta per il Castello della Malmaison, proprietà dell'imperatrice Joséphine Beauarnais, che acquistò nel 1799. Joséphine fece risistemare il castello e la Malmaison divenne il centro di una vita mondana e culturale molto attiva. Ella vi fece costruire una serra calda per le specie esotiche più rare e realizzò un roseto unico nel suo genere.

Arrivo a Parigi.

Sistemazione presso l’Hôtel Concorde Montparnasse****.

Cena e pernottamento in hotel.

 

7° giorno, giovedì 21 giugno

Prima colazione in hotel.

Visita al Giardino de La Bagatelle, celebre per il suo roseto ed il concorso internazionale delle rose che si tiene qui tutti gli anni nel mese di giugno, il parco sorprende per la grande diversità che presentano i suoi giardini a tema.

Il castello, costruito nel XVIII secolo, e i suoi giardini ci fanno ripercorrere la storia della Francia.

E’ piacevole lasciarsi guidare dai sentieri sinuosi per visitare il parco paesaggistico con i suoi specchi d'acqua, le grotte, i ponti, gli alberi maestosi, i vasti prati sui quali sostano bellissimi pavoni dai colori brillanti e dai versi insoliti.

Il parco di Bagatelle possiede un fascino e un romanticismo che lo rendono unico nel suo genere.

Pomeriggio a disposizione per lo shopping.

    Cena in selezionato Restaurant nel centro di Parigi

 

 

8° giorno, venerdì 22 giugno

Trasferimento in aeroporto. Volo di rientro in Italia.

Fine dei nostri servizi.

 

 


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